PIANIFICAZIONE DELL’EMERGENZA PRESSO LA MOLE ANTONELLIANA, SEDE DEL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA SITO IN TORINO VIA MONTEBELLO.
INQUADRAMENTO DI CARATTERE GENERALE
All’interno dell’edificio della Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, sono presenti, in relazione all’attuale stato organizzativo gestionale, i seguenti soggetti:
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Città di Torino |
Proprietaria dell’immobile e gestore degli impianti generali presenti all’interno dell’edificio con centralizzazione degli allarmi. |
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Museo Nazionale del Cinema |
Proprietaria della collezione esposta all’interno della Mole Antonelliana e gestore dello spazio museale. |
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A.T.M. |
Gestore ascensore panoramico che dalla quota 0.00 raggiunge quota +85.00. |
Dall’analisi degli eventi, ragionevolmente prevedibili che possono condurre la struttura ad una situazione di emergenza, scaturiscono le seguenti considerazioni:
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EVENTI |
TIPOLOGIA |
PERTINENZA |
CONSEGUENZA |
COINVOLGIMENTI AI FINI PIANIF. EMERGENZA |
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Malfunzionamento impiantistico |
Impianto elettrico disalimentazione generale per mancanza alimentazione di rete |
Città di Torino |
Non prosecuzione Evacuazione gestita |
Generale (Città di Torino, Museo del Cinema, A.T.M.) |
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Avaria ascensori interni a servizio degli spazi espositivi |
Città di Torino Museo del Cinema |
Necessità in caso di presenza di visitatori all’interno dell’impianto, di riportarli al piano. E’ necessario nel transitorio, e in attesa del ripristino della loro funzionalità, prevedere una modalità alternativa di visita del museo |
Città di Torino Museo del Cinema |
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Ascensore panoramico |
A.T.M. |
Valutazione a cura A.T.M. come da piano allegato |
A.T.M. Città di Torino (relativamente alle comunicazioni) |
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Impianti di sicurezza |
Città di Torino |
Non agibilità della struttura Evacuazione gestita durante l’orario di funzionamento |
Città di Torino A.T.M. Museo del Cinema |
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Incendio |
Principio |
Città di Torino Museo del Cinema |
Necessità di intervento per primo soccorso |
Città di Torino Museo del Cinema A.T.M. |
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Sanitario |
Malessere di un visitatore o di un dipendente |
Città di Torino Museo del Cinema A.T.M. |
Necessità di intervento per primo soccorso |
Città di Torino Museo del Cinema A.T.M. |
Dall’analisi dello schema precedente, emerge la necessità di un’organizzazione unitaria per far fronte agli interventi che conducono la struttura ad una situazione di emergenza con l’unica eccezione, di tipo operativo, legata ad un malfunzionamento dell’ascensore panoramico, al quale farà fronte direttamente l’A.T.M. secondo specifico piano di emergenza predisposto dall’A.T.M. stessa, rimanendo comunque unitario il livello delle comunicazioni attraverso la sala controllo, elemento centrale del sistema di gestione ordinata e coordinata dell’emergenza.
PREMESSA
Il presente documento ha lo scopo di:
Gli obiettivi principali che ci si prefigge di raggiungere con la presente pianificazione sono quelli di:
E’ opportuno precisare che, all’atto dell’emergenza, potranno essere attuate, oltre alle indicazioni di seguito riportate, tutte quelle ulteriori azioni che si rendessero necessarie per superare l’emergenza in relazione al suo sviluppo.
Infatti, anche se pianificabili, è impossibile prevedere l’effettivo sviluppo di una situazione d’emergenza la cui evoluzione dipende, oltre che dallo specifico rischio da cui può insorgere, dalla configurazione al contorno.
La pianificazione dell’emergenza può riguardare:
a) eventi legati ai rischi propri della sede (emergenza interna)
b) eventi legati a cause esterne (emergenza esterna)
Dalle valutazioni sui rischi risulta, tenendo anche conto dell’ubicazione sul territorio della sede, che la stessa non è ricompresa in alcuna pianificazione di emergenza esterna.
Saranno comunque fornite indicazioni generali cui attenersi nel caso insorgesse un evento che, per le sue caratteristiche, può far ricadere la sede in una situazione di emergenza esterna.
La pianificazione di seguito predisposta tiene anche conto del funzionamento della struttura nell’arco della giornata.
In particolare la gestione dell’emergenza è organizzata, a cura del Coordinatore dei responsabili dell’attività, che terrà conto della necessità di garantire la presenza delle unità minime designate seguendo le indicazioni riportate nella parte relativa alla gestione ed organizzazione dell’emergenza.
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Orario in cui è garantita la G.E. con l’ausilio della squadra di emergenza |
8-20 |
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Orario in cui la G.E. è demandata prioritariamente agli enti esterni |
20-8 chiusura sede |
Al di fuori dell’orario di apertura, il personale di vigilanza presente, nel caso in cui si sviluppasse una situazione di emergenza, procede ad attivare: gli enti esterni secondo le procedure indicate nel piano. In tale circostanza procederanno a fornire, agli enti esterni intervenuti, tutte le informazioni ad esso note circa l’evento, la sua localizzazione e quanto già attuato.